
Il cesto di foglie dietro Ca’Øriginale
La storia delle origini, un cesto intrecciato con foglie nell’entroterra del Brasile, e la domanda che è diventata Ca’Øriginale.
Di Lu · 13 giugno 2026
Quasi dieci anni fa, in una piccola città dell’entroterra del Brasile, mi sono imbattuta in un cesto intrecciato con foglie.
Non ho mai saputo il nome di chi l’aveva fatto. Non ho mai scoperto dove avesse imparato, né chi gliel’avesse insegnato, né quanto tempo richiedesse un solo cesto. Quello che ricordo è essere rimasta lì più a lungo di quanto il cesto sembrasse chiedere, come si fa quando una cosa è più pensata di quanto appaia.
Era øriginale. Portava un’identità che non si può progettare in una riunione né ordinare all’ingrosso. E tenendolo tra le mani, ho avuto un pensiero che non mi ha più lasciata: quanta creatività, eccellenza, bellezza e cultura esistono al mondo senza essere mai viste davvero?
Quanti artigiani, produttori, designer, luoghi ed esperienze custodiscono qualcosa di straordinario, e restano nascosti, non per mancanza di valore, ma per la semplice mancanza di una finestra?
Perché non vince nessuno quando una cosa così bella resta un segreto. Non chi la crea. Non la cultura che ha formato quelle mani. Non la persona dall’altra parte del mondo che l’avrebbe amata, se solo avesse saputo che esisteva.
Per quasi un decennio quella domanda ha vissuto in silenzio dentro di me. L’ho custodita come si custodisce ciò su cui non si è ancora pronti ad agire, rigirandola, stagione dopo stagione, finché non ha preso forma. Ca’Øriginale è ciò che ne è nato.
Un luogo che riunisce sotto lo stesso tetto media, scoperta curata, un market ed esperienze di viaggio. Non per trasformare tutto in contenuto. Ma per far sentire alle persone la passione, l’identità e la pazienza dietro ciò che è fatto con l’anima, e, quando vogliono, per avvicinarsi: scoprire un artigiano, prenotare un’esperienza, portare qualcosa a casa.
Una finestra su mondi che raramente ne hanno una. Gli atelier nascosti. I produttori indipendenti. I luoghi con un battito. Gli oggetti con una storia. Le esperienze che ci ricordano che la bellezza è ancora, ostinatamente, umana.
Forse è questo che significa lusso oggi. Non eccesso. Non rumore. Non essere visti da tutti. Ma accesso a ciò che è reale, øriginale e profondamente umano.
Lo indichiamo, e ci facciamo da parte.
Benvenuti in Ca’Øriginale.
In un mondo di uguaglianza, riveliamo gli øriginali.