Adotta un uliveto
Il tuo nome su una collina che stava per essere abbandonata.
Adotti uno dei tre uliveti della Sabina, e l’olio di quella terra arriva a casa tua.
Gli uliveti della Sabina vengono lasciati indietro. Il clima è cambiato, i costi sono saliti, e una famiglia che raccoglie a mano da generazioni non riesce più a far tornare i conti. L’adozione è la risposta che Libellula ha costruito: il raccolto è pagato prima di esistere, così il lavoro continua.
Scegli uno dei tre uliveti, e con lui il pezzo di lavoro che finanzi. San Lorenzo, per recuperare 250 ulivi abbandonati. La Tenuta, per convertirne 70 al biologico. Giardinetto, per piantarne 60 nuovi.
Poi scegli ogni quanto arriva l’olio: ogni mese, ogni due, o ogni tre. Ogni consegna porta un Classico e un Riserva del raccolto d’autunno, in una cassetta di legno fatta a mano.
Non stai comprando olio. Stai tenendo in produzione una collina, e l’olio è quello che lei ti rimanda indietro.
Raccontiamo la storia di Libellula e apriamo la porta. L’acquisto, la spedizione e i proventi rimangono loro, noi viviamo di una piccola commissione.
Scopri chi c’è dietro Adotta un uliveto, il processo e i valori.
Conosci l’artigiano →Domande? Parla con il maker →Camillo Franchi Scarselli non avrebbe mai immaginato di diventare olivicoltore.
Per anni ha avuto un’agenzia di marketing a Roma. Tutto è cambiato quando si è trasferito sulle colline della Sabina romana e ha scoperto un paesaggio dove gli ulivi hanno formato la terra e le persone per secoli.
Nello stesso periodo sua figlia Julia studiava scienze ambientali e architettura negli Stati Uniti.
Quando è tornata a casa, si sono accorti insieme di una cosa allarmante.
Gli uliveti che avevano definito la Sabina per generazioni stavano lentamente sparendo: il cambiamento climatico aveva reso i raccolti meno prevedibili, i costi di produzione continuavano a salire, i giovani se ne andavano dalla campagna, e per molte famiglie continuare non aveva più senso dal punto di vista economico. Libellula nasce come risposta a questa realtà.
Non solo per produrre olio, ma per costruire un modello capace di rendere di nuovo sostenibile, anche economicamente, la cura di questi uliveti.
Oggi Libellula lavora con una rete di piccole famiglie contadine intorno a Palombara Sabina, e aiuta a custodire insieme il paesaggio e il sapere che lo tiene in piedi.
Il programma di adozione degli ulivi permette a chiunque di sostenere il recupero degli uliveti abbandonati, e ogni bottiglia riflette la stessa filosofia: olive raccolte a mano, coltivate senza pesticidi e frante entro ventiquattro ore dalla raccolta, per conservare la freschezza, il sapore vivo e l’alto contenuto naturale di antiossidanti del frutto.
Da qualche anno la famiglia apre anche le porte di casa, accogliendo solo cinque ospiti alla volta per far vivere la Sabina romana tra uliveti, abbazie, ville imperiali e un ritmo più lento.


Altre esperienze
Buono a sapersi
Cosa è incluso?
Un Classico 375 ml, raccolto d’autunno. Un Riserva 375 ml, raccolto d’autunno. Cassetta di legno fatta a mano. Certificato di adozione con la prima consegna. Dosatore dorato con la prima consegna. Un libretto digitale di ricette di famiglia. Spedizione inclusa.
Quanto dura?
Ricorrente: ogni mese, ogni due mesi o ogni tre. Scegli tu.
Quanto costa?
A consegna: 68 $
Dove si svolge?
Palombara Sabina, Lazio
Quando è disponibile?
San Lorenzo · recuperare 250 ulivi abbandonati · La Tenuta · convertire 70 ulivi al biologico · Giardinetto · piantare 60 ulivi
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